Chiunque si occupi di vendita sa che un’operazione a premi può portare significativi vantaggi. Essa consente di fidelizzare i Clienti, può spingere le vendite di determinati prodotti e/o servizi, e quando rivolto alla forza vendita, può essere un supporto motivazionale molto valido per incentivare i venditori ad incrementare i propri fatturati o volumi di vendita per raggiungere gli obiettivi prefissati dal Promotore e ricevere il premio promesso.

L’operazione a premi può avere quindi molti vantaggi, ma è necessario gestirla nel rispetto della legge, con la massima trasparenza e con obiettivi chiari.

Ecco allora alcune cose da sapere prima di organizzarla.

Innanzitutto bisogna avere ben chiaro cos’è un’operazione a premi. La norma la definisce come: “quella manifestazione pubblicitaria nella quale viene conferito:

  • un premio a tutti coloro che acquistano o vendono il  prodotto o servizio promozionato;
  • un premio a tutti coloro che acquistano o vendono un determinato quantitativo di prodotti o servizi e ne offrono la documentazione raccogliendo e consegnando un certo numero di prove d’acquisto (bollini, etichette, figurine, nel caso di operazioni a premio via web punti virtuali, etc.);
  • un diverso prodotto o servizio a prezzo scontato a tutti coloro che, sia dietro presentazione di un determinato numero di prove d’acquisto, oppure solo con il semplice acquisto del prodotto e/o servizio promozionato, e mediante un contributo di spesa. Queste attività vengono definite “self liquidating” dove il premio consiste nello sconto di prezzo rappresentato dal bene offerto ed il contributo richiesto dal Promotore.

Destinatari delle operazioni a premi

operazioni a premi

I destinatari delle operazioni a premi possono essere: i consumatori finali, il proprio Trade, la propria forza vendita, i propri dipendenti o i dipendenti di terzi.
A parte la strategia di comunicazione ed il tipo di modalità di assegnazione del premio, diverse per i differenti target, bisogna tener presente che anche la normativa fiscale disciplina in modo diverso il versamento delle imposte di queste attività.

Nelle operazioni a premi la norma fiscale prevede degli adempimenti diversi a seconda del destinatario a cui è rivolta l’attività, presentando procedure ed adempimenti molto complessi per alcune categorie di target.
A titolo di esempio riportiamo i due adempimenti più significativi e di semplice gestione fiscale, perché la norma in questo campo prevede molteplici adempimenti e particolarità che solo una società esperta nel settore conosce ed evidenzia ai Clienti.

Quando il destinatario della promozione è il consumatore finale, il Promotore dovrà solo rendere indetraibile l’Iva sulla fattura di acquisto dei premi, oppure nel caso in cui siano premi esenti I.V.A., fuori campo I.V.A. o I.V.A. inclusa e non scorporabile, sull’ammontare degli stessi andrà versata un’imposta sostitutiva pari al 20% dell’importo della fattura.

Quando il destinatario della promozione è invece il proprio Trade, il Promotore a parte adempiere agli obblighi descritti sopra per quanto riguarda l’Iva, deve inoltre versare la ritenuta alla fonte del 25% sui premi effettivamente erogati. La base imponibile su cui calcolare l’imposta è data dal valore di mercato del premio (che si indica nel regolamento) al netto dell’IVA laddove possibile.

Per quanto riguarda la scelta del premio è intuitivo comprendere che non si potranno offrire ai venditori gli stessi premi che si offrirebbero ai consumatori, così come la comunicazione andrà realizzata in linea con il target a cui è indirizzata la promozione.

Consegna dei premi

cup

La consegna del premio può essere effettuata contestualmente al verificarsi dell’azione richiesta (operazione a premi “contestuale”), o in un momento successivo (operazione a premi “non contestuale”).

Le operazioni a premi “contestuali” sono utili quando si vuole incentivare uno specifico acquisto, mentre le operazioni non contestuali si realizzano per strutturare, ad esempio, un rapporto di fidelizzazione del proprio target, oppure a far incrementare i fatturati e/o i volumi di vendita.

La differenza tra le operazioni “contestuali” e “non contestuali”, comporta l’espletamento di pratiche ministeriali diverse, perché oltre alla redazione ed all’autentica del regolamento completo davanti a notaio o funzionario pubblico, nel caso di operazioni a premi “non contestuali”, il Promotore dovrà richiedere una fideiussione e trasmettere la comunicazione di inizio attività, allegando la documentazione sopra citata, al Ministero esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato.

Ogni tipo di operazione (al trade o al consumatore, “contestuale” o “non contestuale”) prevede un impegno organizzativo che va dallo studio di fattibilità, alla consegna del premio, passando per la stesura del regolamento alla pubblicizzazione dell’operazione.

Per gestire tutto questo con professionalità puoi affidarti al nostro team, composto da esperti in campo legale, fiscale e comunicativo. L’unione delle diverse competenze ti permetterà di realizzare un’operazione a premi finalizzata al raggiungimento dei tuoi obiettivi e alla soddisfazione delle persone premiate. Contattaci per una valutazione del tuo progetto o per un preventivo gratuito!